Abbiamo scelto "Biomeccanica" perché in questo mondo non esiste la magia, solo leve e traumi. "Macello" perché è l'unico termine onesto per descrivere l'effetto di queste tecniche su un corpo umano. "Eredità Proibita" perché è la conoscenza che le scuole moderne hanno dovuto seppellire per sopravvivere alla società civile.
La verità non ha bisogno di essere amata per essere vera. Chi cerca il "dojo splendente" ha già smesso di leggere; noi siamo qui per chi vuole vedere i cardini della macchina, anche se sono arrugginiti dal sangue.
Andiamo allora nel nucleo della biomeccanica opportunistica. Se il corpo è la leva e la strada è il banco di prova, gli oggetti sono il moltiplicatore di forza. Nelle mani di un adepto delle Triadi o di un pirata del Delta, non esiste un oggetto inoffensivo.
Nella filosofia del Wing Chun sporco, l'arma non è qualcosa che porti con te attirando l'attenzione della polizia coloniale; l'arma è qualsiasi cosa che estenda la tua linea centrale. Qui la biomeccanica si fonde con l'opportunismo più bieco.
Il Ventaglio di Ferro e le Bacchette (La Puntura Nervosa)
Le bacchette da cibo (Kuai Zi) non servono per duellare. Nel Wing Chun sotterraneo, vengono impugnate con la tecnica del Biu Jee (Mani a Dardo).
Biomeccanica: Invece di colpire la massa muscolare, si punta ai nodi linfatici o ai centri nervosi superficiali (come il plesso brachiale sotto l'ascella o il punto Jian Jing sulla spalla).
Funzionalità: Una bacchetta di bambù o d'osso, spinta con la forza esplosiva del pollice e del palmo, può penetrare la trachea o l'orbita oculare con la stessa facilità di un coltello, ma è infinitamente più facile da giustificare se venissi fermato per un controllo.
Il Giornale Arrotolato o l'Ombrello (Il Palo Corto)
L'ombrello è l'arma perfetta per un praticante di Wing Chun. Sfrutta i principi del Luk Dim Bun Kwun (Palo Lungo) ma in scala ridotta.
La Leva di Frantumazione: Usando l'ombrello come un cuneo, si applica il principio del Tan Sao (mano che disperde) per aprire la guardia. Una volta aperta, la punta dell'ombrello viene affondata nel plesso solare o nella vescica.
Tecnica Sporca: Se l'ombrello ha un manico a gancio, viene usato per "pescare" la caviglia dell'avversario e tirarla verso di sé mentre lo si colpisce al volto. È una manovra di sbilanciamento brutale che finisce quasi sempre con la rottura del legamento crociato.
La Moneta e la Cenere (Il Distrattore Biologico)
Questa è la quintessenza del "non fare bella figura". Prima di iniziare lo scontro, il praticante sporco crea un vantaggio sleale.
L'Uso della Cenere: Tenere della cenere di sigaretta o polvere di calce nel palmo chiuso. Al momento del fajin (esplosione di forza), invece di colpire, si apre la mano verso il viso dell'altro. La cecità temporanea permette di applicare una serie di gomitate al cranio senza resistenza.
La Moneta Tagliente: Una moneta affilata sul bordo, tenuta tra le nocche. Ogni pugno a catena (Lin Wan Kuen) non causa solo traumi contusivi, ma lacera la pelle del viso, facendo colare il sangue negli occhi dell'avversario. Una tecnica da macellai, progettata per indurre il panico.
Dopo lo scontro, o dopo quegli allenamenti che abbiamo definito mortali, non c'erano ospedali. C'era il Dit Da Ke (il medico delle cadute).
La medicina delle società segrete era basata su una conoscenza empirica e brutale dell'anatomia. Se un braccio era lussato, non si usava anestesia. Si usava la forza di due uomini per trazionare e "insaccare" l'osso, spesso ignorando le lesioni ai tessuti molli.
Il Linimento Rosso: Una miscela di canfora, mentolo, ma anche resine tossiche e sangue di drago (una resina vegetale). Veniva frizionata con una violenza tale da provocare calore per attrito, con l'idea di "disperdere il sangue ristagnante". In realtà, spesso peggiorava le emorragie interne, ma permetteva al combattente di tornare in strada il giorno dopo, intossicato dal dolore ma funzionale.
La verità finale è che questo Wing Chun è un'arte della sparizione. Non lascia tracce. Non ha diplomi appesi al muro. È una serie di istruzioni sussurrate da orecchio a orecchio, spesso in dialetti che stanno scomparendo.
Chi accetta questa verità accetta che il combattimento non ha nulla di nobile. È un atto di cannibalismo sociale. Il praticante sporco è un predatore che si muove in un banco di pesci; non vuole essere riconosciuto, vuole solo mangiare e restare in vita.






